Mappa e profilo altimetrico
Dati cartografici e tracce: ©swisstopo.
Le tracce GPX e KML sono state realizzate a mano: possono essere caricate su telefoni e orologi, ma vanno usate con la dovuta cautela perché sono approssimative e potrebbero differire dal percorso reale sul luogo.
Informazioni di dettaglio
Difficoltà- EE: itinerario per escursionisti esperti, con salita lunga e tratti alpini in quota tra Averta e il Passo dell'Oro.
Percorso- Rifugio Brasca (1294 m) - Averta - Passo dell'Oro (2520 m) - Rifugio Omio (2108 m).
Distanza- 5 km dal Rifugio Brasca al Rifugio Omio.
Dislivello- +1251 m / -437 m.
Quote- Partenza 1294 m; quota massima 2520 m; arrivo al Rifugio Omio a circa 2108 m.
Tempo stimato- 4 h 15 min.
Informazioni aggiuntive- Traversata alpina impegnativa che dal Rifugio Brasca porta all'alta Val d'Averta, al Passo dell'Oro e al Rifugio Omio. La lunghezza del tratto principale è compatta, con un dislivello marcato e una quota massima di 2520 m. Il percorso attraversa boschi radi, pascoli, pendii rocciosi e ambienti di alta quota; il Rifugio Brasca è il punto di partenza del tratto principale e il Rifugio Omio è la destinazione della traversata. È un itinerario adatto a escursionisti esperti, da percorrere con passo regolare, buona visibilità e attrezzatura adeguata alla quota.
Relazione di gita
Da Bresciadega si raggiunge il Rifugio Brasca e si entra nella Val d'Averta. Dal rifugio il sentiero sale in direzione est, passa nei pressi di Coeder e dell'Alpe Pisco e guadagna quota con continuità tra larici, prati alpini e pietraie. Raggiunta la zona di Averta, il paesaggio diventa più aperto e alpino: la traccia segue i pendii superiori della valle e sale verso il Passo dell'Oro, punto più alto dell'itinerario a 2520 m. Dal passo si prosegue sul versante della Val Masino con una discesa panoramica verso il Rifugio Omio, arrivo della gita a circa 2108 m, affacciato sulle montagne della Valle dell'Oro e sui grandi versanti granitici della zona.